giovedì 2 marzo 2023
Segnalazione: La collana della regina di Alexandre Dumas
lunedì 19 dicembre 2022
Segnalazione: Cagliostro di Alexandre Dumas
venerdì 23 settembre 2022
Tra l'erica e le campanule: Recensione: È questo il tempo di sognare - Vita e opere di Emily Brontë di Sara Staffolani
martedì 14 giugno 2022
Recensione: I misteri della rue La Bruyère di Vittorio De Martino
venerdì 29 aprile 2022
Tra l'erica e le campanule: Recensione: Maria Branwell - La madre delle sorelle Brontë
venerdì 28 gennaio 2022
Tra l'erica e le campanule: Recensione: Il sortilegio con Il trovatello di Charlotte Brontë
lunedì 20 dicembre 2021
Recensione: Nuove storie di Natale di Louisa May Alcott
giovedì 25 novembre 2021
Segnalazione: Nuove storie di Natale di Louisa May Alcott
lunedì 13 settembre 2021
Recensione: Nettlesfield di Antonella Vitali
“Il vecchio cancello in ferro di Nettlesfield si aprì senza troppe proteste: rassegnato all’idea di doversi consumare nella terra in cui era stato piantato molti anni fa, si era arreso alla forza dei verdi ciuffi d’erba che lo avvinghiavano per allacciarlo al suolo. (…) Un libro vetusto, al quale il tempo aveva tentato di strappare via le pagine e il sole scolorito la copertina madida di piogge passate.”
“Il passato è l’ombra di noi stessi.”
Molto descrittivo e con scarsi dialoghi - essenziali per il ritmo di una storia e per avvincere maggiormente il lettore - Nettlesfield è un romanzo storico e di formazione nel quale risalta l’ampia conoscenza, da parte dell’autrice, di usi, costumi e linguaggio del tempo, che sono fondamentali per calare il lettore nelle atmosfere e nelle abitudini tipiche dell’epoca. Narrato in prima persona, si dilunga in pagine che, però, richiedono una certa concentrazione e forse anche pazienza (Nettlesfield, dimora che dà il titolo all’opera, ad esempio, compare per la prima volta dopo ben 200 pagine). Lo stile è elegante, ricco e ricercato. I periodi sono spesso lunghi e articolati, con sapienti riferimenti biblici, greci e latini a impreziosire il tutto. Si tratta di un’opera dall’intreccio sicuramente riuscito, dal sapore classicheggiante, ma che, almeno per me, non è stata sempre di facile scorrevolezza essendo io in primis una lettrice-ricercatrice di pathos che purtroppo ho riscontrato in scarsa proporzione.
“Eppure Nettlesfield, incantevole come dimora negletta e dimenticata, acquistava, ora che era stata svelata, una grazia che le donava moltissimo. Le folte ortiche, che crescevano tutto intorno alla casa, vennero prontamente strappate via e rimosse.”
giovedì 10 giugno 2021
Presentazione: Nettlesfield di Antonella Vitali
lunedì 19 aprile 2021
Presentazione: Il primo trombettiere di Thomas Hardy
lunedì 12 aprile 2021
Presentazione: Lettere di Charlotte Brontë 1848 - 1850 (Vol.2)
mercoledì 30 dicembre 2020
Recensione: Caro Nemico di Jean Webster
giovedì 24 dicembre 2020
Recensione: La cena di Natale e altri racconti di AA.VV.
I racconti che v’invito a leggere in questi giorni di festa sono La calza di Natale di Whistling Dick di O. Henry, Un Natale in campagna di Louisa May Alcott, La cena di Natale, che dà il titolo al volumetto, di Nathaniel Hawthorne e Il venditore ambulante del grande Charles Dickens.
lunedì 21 dicembre 2020
Recensione: Storie di Natale - Racconti inediti di Louisa May Alcott
Oggi vi parlo di una lettura adatta ai più piccoli di un’autrice che, nel periodo natalizio, sembra essere la più amata: Storie di Natale – racconti inediti di Louisa May Alcott, edita lo scorso 24 novembre da Edizioni Clichy.
giovedì 10 dicembre 2020
Recensione: La gatta della regina di Domitilla Calamai e Marco Calamai de Mesa
questa settimana si è concluso il mio viaggio nella Spagna del Nuovo Mondo iniziato con la lettura del romanzo storico La mantella rossa (qui la mia recensione) di Domitilla Calamai e Marco Calamai de Mesa, perché ho terminato La gatta della regina, sequel ideale, ambientato circa vent’anni dopo la summenzionata opera. Entrambi i romanzi, scritti a quattro mani da padre e figlia, sono editi da La Lepre Edizioni.
venerdì 27 novembre 2020
Presentazione: Storie di Natale - Racconti inediti di Louisa May Alcott
martedì 24 novembre 2020
Recensione: La stanza rossa e altre storie di fantasmi di Lucy Maud Montgomery
pochi giorni fa ho terminato una delle mie ultime letture veloci di questo 2020, la raccolta di racconti La stanza rossa e altre storie di fantasmi di Lucy Maud Montgomery, edita nel 2019 da Caravaggio Editore nella collana I classici ritrovati curata dal Prof. Enrico de Luca, traduttore del summenzionato testo. Oggi condivido brevemente con voi le mie impressioni.
giovedì 12 novembre 2020
Recensione: Papà Gambalunga di Jean Webster
“Penso che chiunque, non importa quanti problemi possa avere quando crescerà, debba avere un’infanzia felice verso la quale guardare.”
“Non manca ciò che non si è mai posseduto.”
Inizia così la corrispondenza a senso unico della protagonista, dal suo primo anno di college fino alla maturità, e sono spesso lettere simpatiche, in cui racconta la sua nuova condizione, il suo stupore per cose che non avrebbe mai creduto possibili le accadessero, il suo disagio con le compagne di stanza, che, al contrario di lei, hanno avuto un’infanzia normale, i suoi progressi nello studio, la sua crescita di rapporti umani. Epistole condite di buonumore ma che contengono anche riflessioni e sprazzi di malinconia si susseguono per un periodo di quattro anni, vacanze in campagna comprese. Anni che condurranno Judy al diploma e una nuova e forse ancor più felice svolta nella sua vita. Tutto indirizzato al misterioso benefattore che vorrebbe tanto conoscere e considerare come la famiglia che non ha mai avuto.
Una protagonista determinata, gioviale, alla quale piace leggere, molti sono, infatti, i riferimenti letterari che incontriamo, che arriva a rendersi indipendente e che cerca sempre il lato positivo. Attraverso questa ragazza spontanea e al tempo stesso profonda ed empatica, un finale dal leggerissimo tocco romantico e uno stile frizzante, Jean Webster ci racconta una storia di formazione e di buoni sentimenti, piacevole e a tratti divertente.
“Con un panorama bellissimo tutt’intorno, e molto da mangiare e un confortevole letto a baldacchino e una risma di carta bianca e una bottiglia intera d’inchiostro… cosa si può mai desiderare di più al mondo?”
lunedì 9 novembre 2020
Recensione: La Mantella Rossa di Domitilla Calamai e Marco Calamai de Mesa
“Incapaci di fondersi al pari di Tenerife e Jerez, dei guanche e dei castigliani, le due anime di Diego, separate dal mare, restavano distanti l’una dall’altra.”
Il tempo e la distanza muteranno i loro sentimenti? I due giovani si ritroveranno mai? Questo, ovviamente, dovrete scoprirlo da voi.
Quel che posso aggiungere è che La mantella rossa è un romanzo interessante e storicamente irreprensibile, che alterna la tensione degli eventi storici all’amore contrastato dei protagonisti. I due autori dimostrano di conoscere a fondo i luoghi e il periodo, infatti, molti sono gli aspetti e le vicende che espongono con dovizia di particolari, frutto di ricerche, viaggi e studio, il tutto attraverso una narrazione scorrevole e avvincente. Sicuramente più appassionante dei noiosi libri di storia che il più delle volte lasciano solo qualche nozione, questo romanzo penso sia ideale per approfondire un periodo storico che personalmente conoscevo poco. Attraverso questa lettura ho potuto imparare, ad esempio, molto sulla storia di Tenerife e dei guanche.
Il linguaggio, le descrizioni, gli usi sono sempre appropriati e realistici. Quel che, secondo me, un po’ manca qua e là è quel tocco in più del romanziere, non dello storico, che sa far battere davvero il cuore nelle scene clou tra i protagonisti, con l’inserimento dei dialoghi in maniera più coinvolgente.

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