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lunedì 20 dicembre 2021

Recensione: Nuove storie di Natale di Louisa May Alcott

Buongiorno lettori,
oggi vi parlo di una lettura adatta ai più piccoli, Nuove storie di Natale di Louisa May Alcott, undici racconti inediti che vanno a sommarsi al volumetto precedente, uscito un anno fa, Storie di Natale (Qui la mia recensione), editi entrambi da Edizioni Clichy. Si tratta di una serie di storie per bambini scritte dalla mamma delle famose Piccole Donne, tradotte per la prima volta in italiano da Giovanni Maria Rossi. tratte dal secondo volume della raccolta Lulu's Library, pubblicato nel 1887. 

"Marion si disse con un sospiro: << Se solo avessi qualcuno che mi racconti una storia, potrei passare questo giorno lunghissimo senza agitarmi...>>"   


In questi racconti, come nei precedenti, abbiamo la riprova della fertile immaginazione della scrittrice americana. Un'immaginazione che trova il suo spazio sconfinato nella Natura che tutto sovrasta: elfi, folletti, sorgenti, boschi, fate, api, fiori, piante, sono il palcoscenico e insieme i protagonisti di questo mondo immaginario descritto con un lessico e una conoscenza che incantano grandi e piccini.
Figure positive, quasi sempre femminili, e figure negative affrontano pericolose avventure atte ogni volta a trarre un insegnamento, perché la Alcott, pur nella leggerezza del racconto favolistico, riesce a filtrare messaggi etici e sociali.

Nate come favole della buonanotte che Louisa May Alcott era solita raccontare alla propria nipotina, queste storie, a dispetto del titolo, nulla hanno a che fare con il Natale, ma ebbero un tale successo tra i bambini del circondario, amichetti della piccola, che l'autrice decise di farne un libro, da regalare proprio in occasione del Natale. Un'ottima idea anche per i nostri tempi, in cui c'è bisogno di riscoprire certi valori e insegnamenti magari partendo proprio dai nostri cuccioli.

Le mie fiabe preferite sono state: Il re del gelo, Fioredigiglio e Fioredicardo e La storia di un fiore.

giovedì 25 novembre 2021

Segnalazione: Nuove storie di Natale di Louisa May Alcott

Buonasera lettori,
torno finalmente ad aggiornare il blog con uno degli ultimi arrivi nella mia libreria e lo faccio con una chicca dal sapore squisitamente natalizio: Nuove storie di Natale di Louisa May Alcott, edito Edizioni Clichy, il 23 novembre 2021. 
Si tratta del secondo volume di racconti inediti appartenenti alla Lulu's Library, la raccolta di storie per bambini che l'autrice di Piccole donne era solita narrare alla nipotina. 
Lo scorso anno ho avuto il piacere di leggere e recensire il primo volume, Storie di Natale (per la mia recensione Qui), e quest'anno farò lo stesso, molto presto!


 Quarta di copertina:

Altri undici racconti, tutti finora inediti in Italia, tratti dal secondo volume della raccolta Lulu’s Library, una serie di storie per bambini scritte da Louisa May Alcott, l’autrice di Piccole donne, tra il 1885 e il 1887. Nate come favole della buonanotte per la nipotina, queste storie ebbero poi così tanto successo tra la bambina e i suoi amici che l’autrice decise di farne un libro: «Non avendo nient’altro da regalare quest’anno, le ho raccolte in un solo volume come dono di Natale». Ne emerge, come nella sua saga più celebre, un insieme di semplicità e di ricchezza di temi, un precorrere i tempi, anche politicamente, una capacità straordinaria di narrare e di trasmettere valori che al suo tempo erano assolutamente rivoluzionari. Un libro per bambini ma anche per genitori, e per chiunque voglia esplorare il mondo straordinario di una scrittrice che ancora oggi, dopo quasi due secoli, non cessa di stupirci e affascinarci.

Dopo il clamoroso successo del primo volume, undici nuovi racconti inediti dell’autrice di Piccole donne, amata da generazioni di lettrici e di lettori, una delle più originali e rivoluzionarie scrittrici di sempre

Una rarissima perla letteraria, una scoperta assolutamente straordinaria

Traduzione di: Giovanni Maria Rossi

Ringrazio Edizioni Clichy per la copia.

Puoi acquistare la tua copia Qui e in libreria fisica e online.

giovedì 24 dicembre 2020

Recensione: La cena di Natale e altri racconti di AA.VV.

Salve lettori e buona vigilia di Natale.
È la prima volta che recensisco un libro in tale giorno ma davvero mi è stato impossibile farlo prima. Poco male, perché è di una lettura natalizia che vi parlo oggi, una coinvolgente raccolta intitolata La cena di Natale e altri racconti che racchiude le penne di quattro scrittori di spicco vissuti nel 1800 e pubblicata nel 2019 da Elliot Edizioni. 

I racconti che v’invito a leggere in questi giorni di festa sono La calza di Natale di Whistling Dick di O. Henry, Un Natale in campagna di Louisa May Alcott, La cena di Natale, che dà il titolo al volumetto, di Nathaniel Hawthorne e Il venditore ambulante del grande Charles Dickens.


"Ma è noto che non possiamo vivere di torte speziate e charlotte di panna, e sono convinta che i libri sarebbero più corroboranti se fossero pieni di persone e cose di tutti i giorni, come del buon pane e burro. Le storie che mi piacciono sono quelle che arrivano al cuore e non si dimenticano facilmente. I libri di Miss Terry, ad esempio, quelli di Miss Stowe e i racconti di Natale di Dickens."
Louisa May Alcott, Un Natale in campagna

Il primo racconto, che inaugura la raccolta, è stato quello meno nelle mie corde. Narra la vicenda di un vagabondo, Whistling Dick, che girovagando nelle piantagioni del sud degli Stati Uniti, compie una buona azione il giorno di Natale guadagnandosi la stima di un ricco possidente che decide di ospitarlo e trattarlo come un suo pari. La sua libertà, però, sembra non avere prezzo. 

La seconda storia, decisamente più di mio gusto sia per rappresentazione che per scorrevolezza, in perfetto stile Alcott, narra il Natale in campagna di Sophie, una ragazza molto ammirata che invita i suoi amici di città, Emily e Randal, scrittore di professione, a trascorre appunto il Natale in campagna da sua zia Plumy, una saggia donnina, e i suoi figli, Ruth e Saul, eroe di guerra. Qui, tra storie narrate davanti al caminetto mentre la neve cade oltre la finestra, scopriamo il valore dell’amore e del matrimonio in un’atmosfera che richiama le celebri Piccole donne.


Ne La cena di Natale, i protagonisti leggono la storia di un uomo eccentrico che nel suo testamento aveva disposto che ogni 25 dicembre fosse allestito un banchetto per dieci persone infelici, miserabili, angustiate, non per un intento caritatevole ma per dimostrare, attraverso tinte oscure e macabre, ma anche profonde, che non vi è alcuna speranza per il dolore del mondo e le afflizioni degli uomini, nemmeno a Natale.

L’ultimo racconto, Il venditore ambulante dell’imprescindibile Charles Dickens, narra la vicenda del Dottor Marigold che trascorre la vita vendendo merci in giro per l'Inghilterra e dopo aver perso la sua famiglia e vagato per anni, incontra e adotta una ragazza sordomuta per insegnarle a comunicare con il mondo. In perfetto stile dickensiano, per spirito e atmosfera, è una storia toccante e commovente da leggere sotto l’albero.

"In cucina me la cavavo abbastanza bene; perciò voglio dirvi cosa mi preparai per la cena di Natale: un pasticcio di vitello con due rognoni, una dozzina di ostriche e una coppia di funghi. É un pasticcio che concilierebbe un uomo con tutto quanto esiste, tranne che con i due ultimi bottoni del suo panciotto."
Charles Dickens, Il venditore ambulante

Un’antologia natalizia che spazia tra candore, umorismo e sentimento. Lo stile di questi autori, pur differenziandosi, ha in comune una certa eleganza. I loro racconti, ambientati tra povertà e agiatezza, mettono in risalto i valori genuini che caratterizzano il Natale nella sua essenza. Una raccolta, insomma, che ho apprezzato e che consiglio a tutti gli amanti dei classici. 

lunedì 21 dicembre 2020

Recensione: Storie di Natale - Racconti inediti di Louisa May Alcott

Buongiorno lettori e buon lunedì.
Oggi vi parlo di una lettura adatta ai più piccoli di un’autrice che, nel periodo natalizio, sembra essere la più amata: Storie di Natale – racconti inediti di Louisa May Alcott, edita lo scorso 24 novembre da Edizioni Clichy.

“Non smettere mai di credere alle care, vecchie storie, anche quando arriverai a capire che sono soltanto la piacevole ombra di un’amabile verità.”


Questa piccola perla letteraria racchiude una raccolta di dodici racconti molto teneri che Alcott era solita raccontare alla nipotina, Lulu, e che in occasione di un Natale, trascrisse per farne una raccolta da donare. In realtà, la storia natalizia è soltanto una e forse complice il periodo, è stata la mia preferita, proprio per lo spirito da cui è pervasa. I restanti undici titoli, hanno come protagoniste bambine o ragazzini che vivono piccole o grandi avventure dalle quali è sempre possibile ricavare un insegnamento e quindi una morale. In essi c’è fantasia, coraggio, intraprendenza e spesso anche i toni e le caratteristiche della favola, attraverso animali parlanti, fate e scatole magiche, e tutti toccano temi sociali come la povertà, i maltrattamenti, ecc… affidando le storie a personaggi amabili e capricciosi, disobbedienti e coraggiosi.
 
Un libricino che consiglio vivamente di regalare ai vostri cuccioli alle prese con le prove dell’infanzia, che potrete leggere loro prima di andare a letto o lasciare che lo leggano da sé, perché il linguaggio suscita immagini vivide e colorate, e lo stile scorrevole, sensibile e pieno di tatto dell’autrice di Piccole donne, allieterà grandi e piccini.

venerdì 27 novembre 2020

Presentazione: Storie di Natale - Racconti inediti di Louisa May Alcott

Buongiorno lettori,
oggi sono lieta di inaugurare una nuova collaborazione presentandovi un libricino davvero delizioso e curatissimo uscito questo martedì, 24 novembre 2020, in libreria: Storie di Natale - Racconti inediti di Louisa May Alcott, la mamma delle Piccole Donne, tradotto da Giovanni Maria Rossi e Francesca De Luca ed edito da Edizioni Clichy, che ringrazio sentitamente per la copia omaggio. 


Quarta di copertina:
Dodici racconti, quasi tutti finora inediti in Italia, tratti dalla raccolta Lulu’s Library, una serie di storie per bambini scritte da Louisa May Alcott, l’autrice di Piccole donne, nel 1885. Nate come favole della buonanotte per la nipotina, queste storie ebbero poi così tanto successo tra la bambina e i suoi amici che l’autrice decise di farne un libro: «Non avendo nient’altro da regalare quest’anno, le ho raccolte in un solo volume come dono di Natale». Ne emerge, come nella sua saga più celebre, un insieme di semplicità e di ricchezza di temi, un precorrere i tempi, anche politicamente, una capacità straordinaria di narrare e di trasmettere valori che al suo tempo erano assolutamente rivoluzionari. Un libro per bambini ma anche per genitori, e per chiunque voglia esplorare il mondo straordinario di una scrittrice che ancora oggi, dopo quasi due secoli, non cessa di stupirci e affascinarci.



Dall’autrice di Piccole donne, amata da generazioni di lettrici e di lettori, considerata come una delle più originali e rivoluzionarie scrittrici di sempre.





Una rarissima perla letteraria, una scoperta assolutamente straordinaria.




Un dolce regalo sotto l'albero per i più piccoli ma anche per chi è grandicello e ama gli autori classici, poiché trattasi di una chicca natalizia imperdibile per gli appassionati di Alcott, che in questo periodo dell'anno ispira sempre tantissimo. Io lo inizierò molto presto...

Puoi acquistare la tua copia Qui
e in tutte le librerie.

lunedì 19 ottobre 2020

Anteprima: Dietro la maschera ovvero Il potere di una donna di Louisa May Alcott

Buongiorno cari lettori e buon inizio settimana!
Esce oggi in libreria un romanzo breve e giovanile di Louisa May Alcott, Dietro la maschera ovvero Il potere di una donna, volumetto che va ad aggiungersi alla bellissima collana dei Classici Ritrovati di Caravaggio Editore, che ringrazio di cuore per la copia che ho il piacere di mostrarvi in anteprima.


Dietro la maschera ovvero Il potere di una donna (Behind a Mask, or a woman power) svela una Alcott diversa da quella che siamo abituati a conoscere. È la Alcott degli esordi, che mette al centro della narrazione la donna, cosciente della propria autonomia, orgogliosa della propria femminilità e forte della propria determinazione, trascinando il lettore in un vortice di passioni, sotterfugi e colpi di scena. Protagonista della storia è Jean Muir, una donna apparentemente senza scrupoli che lotta con tutta sé stessa per raggiungere i propri obiettivi ricorrendo a qualsiasi tipo di stratagemma e che, consapevole della propria condizione, la utilizza a proprio vantaggio, indossando scientemente la maschera che rispecchia la personalità che la società si aspetta che abbia. Non si tratta solo di una storia avvincente narrata in modo eccezionale, ma di un racconto dal ritmo incalzante attraverso il quale, capitolo dopo capitolo, si scoprono elementi non solo della vita della protagonista, ma anche del passato della scrittrice.


«Sono una strega, e un giorno la mia maschera cadrà e mi vedrete per quella che sono, vecchia, brutta, cattiva e dannata. Fate attenzione a me finché siete in tempo. Vi ho avvertito. Adesso amatemi a vostro rischio e pericolo.»

EDIZIONE INTEGRALE E ANNOTATA

ISBN 9788831456296
Autore: Louisa May Alcott
Curato da: Rosangela Amato
Genere: Narrativa (classici della letteratura americana)
Pagine: 200
12,90€

Puoi acquistare il romanzo QUI! 

lunedì 13 gennaio 2020

Segnalazione: La cena di Natale e altri racconti di AA.VV. e I misfatti di Babbo Natale di Meredith Nicholson

Buongiorno lettori e buon inizio settimana,
il Natale è ormai nello scatolone con tutti i suoi addobbi e lucine colorate, ma il suo spirito è ancora presente se parliamo di libri. Qualche giorno fa, sui miei scaffali sono arrivati due libricini natalizi molto belli. Il primo è un'antologia che reca la firma di quattro celebri penne della letteratura, La cena di Natale e altri racconti di AA.VV., mentre il secondo è un racconto di Meredith Nicholson, I misfatti di Babbo Natale, entrambi editi Elliot edizioni, che ringrazio di cuore per le copie. 
Se, come me, siete già nostalgici della magica atmosfera natalizia, v'invito a farli subito vostri. 


La cena di Natale e altri racconti 
di AA.VV.

 Prima di morire, un vecchio ed eccentrico gentiluomo ha disposto nel testamento che il 25 dicembre di ogni anno si dovrà tenere una cena, da organizzarsi con la sua eredità, che avrà per invitati i dieci cittadini più sfortunati del Paese. Ma è chiaro già dall'incipit de La cena di Natale, il racconto di Nathaniel Hawthorne che dà il titolo al volume, che le sue intenzioni sono tutt’altro che caritatevoli. Questa antologia racconta il Natale attraverso le penne dei grandi della letteratura, nel suo candore e – talvolta – nella sua doppiezza: ci sono l’umorismo di O. Henry e del suo protagonista vagabondo, che tra le piantagioni del Sud degli Stati Uniti si ritroverà tra le mani un regalo inatteso; le atmosfere tipiche di Louisa May Alcott, in una festa in campagna che ha tutto il sapore di una fuga dalla modernità; l’imprescindibile Charles Dickens, con un racconto che, per spirito e sentimento, è perfetto da leggere sotto l’albero.

Puoi acquistare il libro Qui


I misfatti di Babbo Natale 
di Meredith Nicholson

William Aikins, detto “il Grillo”, è al termine di una onorata carriera da ladro: ormai ha visto troppi inverni per continuare a giocare al fuggiasco, e così, dopo aver rubato i suoi “ultimi” quarantamila dollari, decide di rigare dritto e prendere moglie. Dopo due anni da virtuoso cittadino, però, si rende conto che i suoi migliori propositi sono come tessere di un domino pronto a crollare. Tutto inizia la vigilia di Natale, con un portafoglio che sporge da una tasca sulla metropolitana affollata: una facile tentazione che innesca una serie tragicomica di ladronerie e “misfatti”, destinati a rendere il Grillo, suo malgrado, l’artefice di un Natale del tutto singolare. Un racconto umoristico, perfettamente congegnato da un autore bestseller, pubblicato per la prima volta nel 1917 e inedito in Italia; di certo, una delle storie natalizie più improbabili che possano capitare tra le mani durante le feste.

Puoi acquistare il libro Qui

lunedì 30 dicembre 2019

Recensione: V.V. Trappole e tradimenti di Louisa May Alcott

Buon giorno lettori e buon lunedì,
il 2019 è ormai agli sgoccioli e io mi sono tenuta per ultima una lettura breve, un racconto di cui oggi vi posto la recensione. Si tratta di uno dei thriller sconosciuti di Louisa May Alcott, V.V. Trappole e tradimenti, edito Robin Edizioni (2016) e che fa parte della Biblioteca del Vascello.

"Si mise a letto pensando che, se tutti gli spettri sono così amabili, il destino di chi vede i fantasmi non è poi tanto malvagio."

Oltre mezzo secolo dopo la morte di Louisa May Alcott, avvenuta nel 1888, furono rinvenuti vari thriller e racconti di cronaca nera che l’autrice di Piccole donne scrisse con lo pseudonimo di A. M. Barnard. In queste storie, protette dallo pseudonimo, emerge non soltanto la versatilità della penna ma anche il lato oscuro e insieme il femminismo sfrenato di Alcott, che in questo modo poteva trattare più liberamente temi come la violenza e la vendetta.
V.V. Trappole e tradimenti è uno di questi racconti.

La protagonista, Virginie Varens, è una donna calcolatrice, capace di manovrare gli uomini a suo piacimento, cosa che in un’epoca come quella vittoriana sovvertiva le regole e i tabù. Virginie non ha ancora compiuto diciotto anni, è una ballerina attaccata alla vita e ai suoi piaceri; ha un protettore, Victor, innamorato di lei e geloso a tal punto che non esita a uccidere a sangue freddo l’uomo che la ragazza, nel giro di una notte, sposa. Tale tragedia non basta a domare l’indole egoista della giovane né a scuotere il suo cuore frivolo. È armata di grazia e femminilità che, insieme alle bugie che dispensa per proteggersi, utilizza per farsi strada nel mondo. È una donna bellissima, un’incantatrice capace di tessere la sua tela adoperando i travestimenti e i trucchi dell’arte istrionica, quindi un personaggio ben distante dalle eroine alcottiane più note, come le sorelle March. Omicidi, fughe e vendette sono al centro di questo racconto insolito che conta dieci capitoli, nei quali spesso, come richiesto dal genere, i tempi sembrano improvvisamente affrettati. Momenti di suspense si alternano a dialoghi sapientemente dosati e non manca quel tocco gotico che porta il lettore a chiedersi se le cose stiano davvero come pensa. 


Personalmente ho faticato in alcuni punti perché non ho amato molto la protagonista, ma la curiosa di scoprire se alla fine, una tale donna, fosse messa con le spalle al muro, ha comunque prevalso. 

giovedì 19 dicembre 2019

Presentazione: Piccole donne di Louisa May Alcott, edizione illustrata

"Natale non sarà Natale senza regali" 
brontolò Jo sdraiata sul tappeto. 

Buon dì, care lettrici (e cari lettori), e ben ritrovate.
Oggi mi rivolgo soprattutto al pubblico femminile perché il libro che sto per mostrarvi è spiccatamente rosa (e argento) e chiedo: chi non ricorda il succitato incipit? Credo non esista lettrice, nel vero senso del termine, che non abbia letto, sin da giovanissima, almeno una volta di loro quattro: Meg, Jo, Beth e Amy. Sì, loro, le sorelle March, le Piccole Donne di Louisa May Alcott. Sognatrici, genuine, spiritose, romantiche, una diversa dall'altra ma unitissime nella loro sorellanza, fanno parte del bagagliaio letterario di tutte noi amanti della lettura.
Oggi le Piccole donne rivivono in un'edizione illustrata davvero speciale pubblicata da Oscar Mondadori Vault. Il prezioso tomo è un regalo magnifico da fare a Natale, straordinario per la bellezza dei dettagli e dei colori, e ancora di più per i ricordi e quel pizzico di dolcissima nostalgia che suscita nelle lettrici che (come me), almeno stando all'anagrafe, sembra siano un po' cresciute.


Piccole donne è il romanzo più famoso di Louisa May Alcott. Uscì per la prima volta in America, diviso in due volumi, il primo nel 1868 e il secondo nel 1869, con il titolo Little Women or, Meg, Jo, Beth, and Amy. Nel 1880, i due volumi furono riuniti in uno solo. Il libro ebbe un successo immediato e si guadagnò la fama di classico della letteratura per l'infanzia, molto amato dai bambini e consigliato dagli insegnanti. É stato, infatti, preso in considerazione dalla stessa pedagogia perché, a parte la famiglia, il tema portante del romanzo è la crescita, la trasformazione da adolescenti ad adulti.


Il ciclo completo dei quattro romanzi con le indimenticabili vicende delle sorelle March comprende Piccole donne, Piccole donne crescono (ambientato tre anni dopo le vicende del primo volume), Piccoli uomini e I ragazzi di Jo.
           
       




  Meg, 
dolce e giudiziosa.









Jo, 
vulcanica e ribelle.  













Beth, 
timida e delicata.









Amy, 
frizzante e vanitosa.    
Piccoli uomini è un romanzo del 1871 che narra gli esordi della scuola Plumfield di Jo, ormai adulta, mentre I ragazzi di Jo, pubblicato nel 1886, è il seguito di Piccoli uomini, ambientato dieci anni dopo. 



Collana: Draghi

ISBN: 9788804719892

948 pagine

Prezzo: € 28,00






L'edizione illustrata targata Oscar Mondadori Vault è un volume prezioso, da collezione, con illustrazioni bellissime e delicate, intarsi color argento e il bordo delle pagine che brilla finemente (la foto non rende l'effetto), insomma, un pezzo di rara bellezza per un classico intramontabile che fa un figurone in libreria, suscita lo stupore e forse anche un po' l'invidia delle amiche che Meg, Jo, Beth e Amy certamente le ricordano (fosse anche per le numerose trasposizioni cinematografiche del romanzo) e che, senza dubbio, si farà leggere, o rileggere, tutto d'un fiato.


Puoi acquistare il romanzo Qui

Ringrazio Oscar Mondadori Vault per la copia.

venerdì 27 settembre 2019

Presentazione: V.V. Trappole e tradimenti di Louisa May Alcott

Cari lettori, 
nell'augurarvi un lieto fine settimana, vi presento l'ultimo dei miei arrivi settembrini, Trappole e Tradimenti, un racconto dell'autrice americana Louisa May Alcott, la mamma delle Piccole donne. Si tratta di un breve thriller, dove l'eroina è un personaggio molto diverso delle famosissime sorelle March. Trappole e tradimenti fu pubblicato dalla Alcott (insieme ad altri racconti dello stesso genere), sotto lo pseudonimo di A. M. Barnard e scoperto, durante la seconda guerra mondiale, da alcuni biografi dell'autrice.
Robin Edizioni, che ringrazio per la copia, ha pubblicato questo e gli altri scritti ritrovati per la prima volta in lingua italiana. 


Trama:
Virginie, ballerina nemmeno diciottenne, vuole approfittare della propria bellezza per conquistare un buon partito e trasformarsi in una rispettabile dama dell’alta società. Commette tuttavia un errore fatale quando si promette in matrimonio a due pretendenti: uno di loro, infatti, decide di sbarazzarsi del rivale. Costretta a fuggire e cambiar vita, la ragazza deve sommare menzogne a menzogne per proteggere i propri segreti e ottenere ciò che vuole. Quello che non ha previsto è che il passato la aspetta al varco e la vendetta di tutti quelli che ha ingannato si annuncia feroce, perché la scaltra fanciulla non è l’unica a elaborare diaboliche macchinazioni…


Tradotto per la prima volta in italiano, questo thriller a orologeria conferma il talento della Alcott nel delineare dark lady spietate e complesse, contrappasso letterario per una società che pretendeva di chiudere le scrittrici dell’epoca entro i troppo angusti recinti del perbenismo.




“A distanza di oltre mezzo secolo dalla morte della celebre autrice della saga di Piccole donne, si è scoperto che Louisa May Alcott scrisse e pubblicò numerosi thriller e romanzi noir utilizzando uno pseudonimo, A. M. Barnard. In queste storie, protetto dall’anonimato, emerge senza più freni il profondo femminismo della scrittrice, che delinea il carattere di donne forti, calcolatrici e pressoché invincibili, che manipolano gli uomini al loro fianco…”
Paperback.it



pagine 144
euro 12,00
genere: Classici | Thriller
pubblicato: 2010
ISBN 978-88-7371-568-9

Puoi acquistare il libro Qui