mercoledì 30 dicembre 2020
Recensione: Caro Nemico di Jean Webster
martedì 24 novembre 2020
Recensione: La stanza rossa e altre storie di fantasmi di Lucy Maud Montgomery
pochi giorni fa ho terminato una delle mie ultime letture veloci di questo 2020, la raccolta di racconti La stanza rossa e altre storie di fantasmi di Lucy Maud Montgomery, edita nel 2019 da Caravaggio Editore nella collana I classici ritrovati curata dal Prof. Enrico de Luca, traduttore del summenzionato testo. Oggi condivido brevemente con voi le mie impressioni.
giovedì 12 novembre 2020
Recensione: Papà Gambalunga di Jean Webster
“Penso che chiunque, non importa quanti problemi possa avere quando crescerà, debba avere un’infanzia felice verso la quale guardare.”
“Non manca ciò che non si è mai posseduto.”
Inizia così la corrispondenza a senso unico della protagonista, dal suo primo anno di college fino alla maturità, e sono spesso lettere simpatiche, in cui racconta la sua nuova condizione, il suo stupore per cose che non avrebbe mai creduto possibili le accadessero, il suo disagio con le compagne di stanza, che, al contrario di lei, hanno avuto un’infanzia normale, i suoi progressi nello studio, la sua crescita di rapporti umani. Epistole condite di buonumore ma che contengono anche riflessioni e sprazzi di malinconia si susseguono per un periodo di quattro anni, vacanze in campagna comprese. Anni che condurranno Judy al diploma e una nuova e forse ancor più felice svolta nella sua vita. Tutto indirizzato al misterioso benefattore che vorrebbe tanto conoscere e considerare come la famiglia che non ha mai avuto.
Una protagonista determinata, gioviale, alla quale piace leggere, molti sono, infatti, i riferimenti letterari che incontriamo, che arriva a rendersi indipendente e che cerca sempre il lato positivo. Attraverso questa ragazza spontanea e al tempo stesso profonda ed empatica, un finale dal leggerissimo tocco romantico e uno stile frizzante, Jean Webster ci racconta una storia di formazione e di buoni sentimenti, piacevole e a tratti divertente.
“Con un panorama bellissimo tutt’intorno, e molto da mangiare e un confortevole letto a baldacchino e una risma di carta bianca e una bottiglia intera d’inchiostro… cosa si può mai desiderare di più al mondo?”
giovedì 22 ottobre 2020
Segnalazione: Papà Gambalunga e Caro Nemico di Jean Webster
Papà Gambalunga
In copertina elementi grafici della prima edizione (1912).
All’interno tutte le illustrazioni originali dell’autrice.
Caro nemico
In copertina elementi grafici della prima edizione (1915).
All’interno tutte le illustrazioni originali dell’autrice.
Puoi acquistare
Papà Gambalunga QUI
e Caro Nemico QUI
mercoledì 10 giugno 2020
Recensione: Nella stanza chiusa di Frances Hodgson Burnett
Buongiorno lettori,pochi giorni fa vi ho segnalato (Qui) l'ultimo classico ritrovato in casa Caravaggio Editore, Nella stanza Chiusa di Frances Hodgson Burnett (1849 - 1924), curato dal Prof. Enrico De Luca, dicendovi che sarei tornata prestissimo per dirvi cosa ne pensavo.
giovedì 4 giugno 2020
Segnalazione: Nella stanza chiusa di Frances Hodgson Burnett
oggi sono lieta di mostrarvi l'ultimo classico ritrovato in casa Caravaggio Editore, Nella stanza chiusa un romanzo breve di Frances Hodgson Burnett, curato dal Prof. Enrico De Luca, di cui vi dirò cosa ne penso a giro stretto perché l'ho già iniziato. Nel frattempo vi lascio i dettagli di questa meraviglia.
martedì 14 aprile 2020
Recensione: Kilmeny del frutteto di Lucy Maud Montgomery
Kilmeny del frutteto è un romanzo che rapisce per la dolcezza e la poesia. Una storia d'amore che fa sognare ad occhi aperti. Un gioiellino romantico mai mieloso o stucchevole, che tiene il lettore sospeso come in un sogno di cui non vede l'ora di conoscere i risvolti e di cui, ovviamente, non posso spifferarvi altro, solo aggiungere che bellissime sono le descrizioni dei paesaggi e della natura, descrizioni scaturite da una penna sapiente, variopinta e capace di trasmettere visioni e sensazioni come poche altre. mercoledì 19 febbraio 2020
Segnalazioni: Racconti: La stanza rossa e altre storie di fantasmi di L. M. Montgomery e Raccontati dopo cena di Jerome K. Jerome
sabato 15 febbraio 2020
Anteprima: Kilmeny del frutteto di Lucy Maud Montgomery
oggi sono lieta di presentarvi in anteprima un romanzo uscito ieri, 14 febbraio 2020, un classico ritrovato, che per la prima volta è a disposizione di noi lettori italiani in edizione integrale e annotata, Kilmeny del frutteto (Kilmeny of the Orchard) dell'autrice canadese Lucy Maud Montgomery, tradotto e curato dal Prof. Enrico De Luca ed edito Caravaggio Editore.
Una lettura romantica e poetica nella quale non vedo l'ora d'immergermi.
e-book: 5,49€
cartaceo: 14,90€
lunedì 17 dicembre 2018
Recensione: A Christmas Carol di Charles Dickens
lunedì 6 agosto 2018
Recensione: Anne di Tetti Verdi di Lucy Maud Montgomery
Il buon uomo, timido per natura, non sapendo cosa fare, porta la piccola e loquace ragazzina con sé a Tetti Verdi, pensando che sarà Marilla a risolvere la faccenda. Quel viaggio di ritorno a casa è sufficiente per destare la curiosità e l’interesse di Matthew: Anne non è una ragazzina come tutte le altre e la sua parlantina svelta e inarrestabile lo stupisce oltremodo. Anne guarda il mondo intorno a sé con estrema meraviglia, utilizza paroloni romantici, assegna nomi poetici ai posti e sogna tanto a occhi aperti quanto ad alta voce. Un concentrato di vitalità e fantasia. Diversa è l’impressione della severa e austera Marilla quando, sgomenta, si ritrova davanti Anne che desidera disperatamente una casa e una famiglia. Marilla, donna pratica e decisa, vorrebbe rimandarla all’orfanotrofio perché una ragazza non le è di alcuna utilità. Anne, però, è destinata a conquistare i cuori dei Cuthbert e quando questi ultimi decidono di tenerla, la sua nuova vita ha finalmente inizio. Ad attenderla ci sono: un’amica del cuore, Diana Barry, la scuola e la comunità di Avonlea, dove farsi accettare e benvolere, un rivale, Gilbert Blythe, forse destinato a scatenare più profondi sentimenti e una serie di disavventure che faranno sorride e affezionare il lettore alla protagonista di queste pagine.
Anne, infatti, è un personaggio puro, sensibile, dalla fervida immaginazione nella quale trova rifugio ogni volta che è infelice, ferita o annoiata. Nonostante gli eventi tragici della sua vita passata, il suo spirito conserva la gioia e una luce che nessuno può spegnere finché ha con sé la sua fantasia. Vede il bello anche dove il bello non c’è. Scorge il romanticismo in ciò che è tragico. Sempre genuina, Anne ama e odia con la stessa intensità. È continuamente mossa da un desiderio di bellezza e detesta il colore dei suoi capelli. Ama le storie, ama inventarle, sentirsene parte e allo stesso modo ama la natura, ogni suo elemento, ogni suo battito vitale perché in essa c'è più spazio per l’immaginazione ed è grata di far parte della più grande bellezza del mondo.























