venerdì 8 maggio 2026

Titti Pallante: Recensione: Charlotte di Antonella Iuliano

"Ho finito questo romanzo con la sensazione di aver attraversato qualcosa di estremamente quieto… ma allo stesso tempo profondo."

"La storia di Charlotte parte da un gesto quasi banale, un libro trovato per caso, ma quello che segue non è mai superficiale. Si entra lentamente nella sua quotidianità, nei suoi pomeriggi sospesi, nella sua inquietudine sottile, e pagina dopo pagina si assiste a qualcosa che non esplode mai davvero, ma cresce. Si deposita."


"Lo stile è coerente con tutto questo: è delicato, misurato, molto attento alle sfumature emotive. Non cerca mai frasi ad effetto, ma lavora per accumulo di sensazioni."

"Ho apprezzato molto anche il modo in cui vengono inseriti i riferimenti alle sorelle Brontë: non sono mai invadenti, ma diventano una presenza costante, quasi una guida silenziosa nella crescita di Charlotte."

"È un romanzo che non punta a stupire, ma a restare. E lo fa in modo molto intimo, quasi sottovoce.
È per chi ama riconoscersi nei dettagli, nei cambiamenti lenti, nelle passioni che nascono senza chiedere permesso."

Grazie, Titti!

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