domenica 11 gennaio 2026

L'edizione self di Charlotte - La storia della piccola Brontë

Cari lettori e care lettrici,
com'è che si dice? Non c'è due senza tre... e il quarto vien da sé
Mai detto più fu vero se consideriamo il mio romanzo 


il cui tribolato destino editoriale giunge oggi alla sua quarta edizione, ma questa volta in self! Tra vane speranze passate, svanite traduzioni in inglese e poco dinamiche edizioni precedenti, la piccola scrittrice che guarda alle grandi sorelle Brontë, ritorna ancora una volta guardandovi determinata negli occhi e in una veste ideata e realizzata interamente da me. La cover, nella grafica come nei colori, è un voluto richiamo brontëano e il bellissimo volto ricreato con l'IA raffigura la mia protagonista esattamente come l'ho immaginata nel 2013, anno di stesura del romanzo. 


Trama

"Charlotte voleva scrivere, scrivere, scrivere."

Suffolk, 1950
In un lento pomeriggio di marzo, Charlotte Stevens si aggira irrequieta e annoiata nella penombra di una stanza. Urta accidentalmente contro un baule e qualcosa cade a terra con un tonfo. Un libro.
Lo raccoglie e i suoi occhi si soffermano sul titolo: Cime Tempestose di Emily Brontë.
È un richiamo. Immediato. Inspiegabile.
È l’incontro che segna l’inizio di una svolta viscerale. La nascita di una passione tanto inattesa quanto indomabile, che la conduce a passi sempre più lesti nel salotto delle letture di casa Adams, dove, giorno dopo giorno, ad attenderla ci sono Charlotte Brontë, decine di romanzi e la signora Chloe, la sua maestra – amica, e dove l’amore per la lettura è destinato a mutare in amore per la scrittura.
Una storia sulla vita che si fa letteratura, narrazione, inchiostro.
Un romanzo che si pone come un delicato inno ai classici e alle sorelle Brontë.


Nessun commento:

Posta un commento